Sua Beatitudine Sviatoslav ha partecipato alla preghiera mondiale per la pace in Ucraina promossa dal Consiglio Ecumenico delle Chiese

11 giugno 2026, 15:59 2

L’11 giugno il Consiglio Ecumenico delle Chiese, nell’ambito della serie di preghiere mondiali per la pace, ha organizzato una preghiera mondiale dedicata all’Ucraina. Alla preghiera comune online ha partecipato Sua Beatitudine Sviatoslav, Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina.

Sua Beatitudine Sviatoslav ha partecipato alla preghiera mondiale per la pace in Ucraina promossa dal Consiglio Ecumenico delle Chiese
Foto d'archivio del Dipartimento per l'Informazione della Chiesa greco-cattolica ucraina

La preghiera, iniziata con l’inno spirituale dell’Ucraina «Dio grande e unico», ha riunito rappresentanti delle Chiese provenienti da diverse parti del mondo. La preghiera mondiale per la pace in Ucraina fa parte di una più ampia iniziativa del Consiglio Ecumenico delle Chiese, avviata con le preghiere per il Medio Oriente. Il suo obiettivo è unire la comunità ecumenica mondiale in un comune ritmo di intercessione e preghiera.

L’iniziativa si fonda sulla convinzione che la preghiera non sia soltanto una testimonianza spirituale, ma anche un’azione concreta che sostiene coloro che soffrono e afferma la dignità di ogni persona. All’organizzazione della preghiera odierna ha contribuito anche il Consiglio Panucraino delle Chiese e delle organizzazioni religiose, che rappresenta oltre il 90 % delle organizzazioni e comunità religiose dell’Ucraina.

Nel corso della preghiera comune, il Primate della Chiesa greco-cattolica ucraina ha recitato il Salmo 4, nel quale risuona l’invocazione alla giustizia di Dio e alla pace nel cuore dell’uomo:

«Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: dalle angosce mi hai liberato; pietà di me, ascolta la mia preghiera. Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? Perché amate cose vane e cercate la menzogna? Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: il Signore mi ascolta quando lo invoco. Tremate e non peccate, sul vostro giaciglio riflettete e placatevi. Offrite sacrifici di giustizia e confidate nel Signore. Molti dicono: ”Chi ci farà vedere il bene?”. Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto. Hai messo più gioia nel mio cuore di quando abbondano vino e frumento. In pace mi corico e subito mi addormento: tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare».


Secondo il programma della Preghiera mondiale per la pace in Ucraina, si sono inoltre svolte letture della Sacra Scrittura, testimonianze di rappresentanti delle Chiese ucraine e interventi dei responsabili del Consiglio Ecumenico delle Chiese e del Consiglio Panucraino delle Chiese e delle organizzazioni religiose.

Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina (Roma)

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