Le sfide dell’Ucraina al centro dell’incontro tra Sua Beatitudine Sviatoslav e il Cardinale Omella

23 maggio 2026, 21:18 4

Il 20 maggio, nell’ambito della visita pastorale in Spagna, il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sua Beatitudine Sviatoslav, ha incontrato a Barcellona l’Arcivescovo e Metropolita di Barcellona, il Cardinale Juan José Omella.

Le sfide dell’Ucraina al centro dell’incontro tra Sua Beatitudine Sviatoslav e il Cardinale Omella

Nel corso dell’incontro, le parti hanno discusso di diverse tematiche, tra cui il sostegno agli ucraini presenti in Spagna, le conseguenze umanitarie della guerra della Russia contro l’Ucraina e lo sviluppo della cura pastorale per la comunità ucraina.

Sua Beatitudine Sviatoslav ha ringraziato il Cardinale Omella per il sostegno pluriennale alle comunità ucraine in Spagna.

A Barcellona da oltre 30 anni operano due parrocchie greco-cattoliche: una affidata ai padri redentoristi, l’altra sotto la guida dei sacerdoti eparchiali della Chiesa greco-cattolica ucraina.

Il Primate della Chiesa greco-cattolica ucraina ha espresso una particolare gratitudine per il sostegno offerto agli ucraini dopo l’inizio dell’invasione su larga scala da parte della Russia. Secondo Sua Beatitudine Sviatoslav, la Chiesa Cattolica in Spagna non si è limitata ad aiutare i rifugiati ucraini, ma ha contribuito alla formazione di una posizione di solidarietà da parte della società e dello Stato spagnoli nei confronti dell’Ucraina.


Sua Beatitudine Sviatoslav ha esposto all’arcivescovo di Barcellona l’attuale situazione umanitaria in Ucraina, nonché le conseguenze dell’aggressione russa.

Ha sottolineato che, dall’inizio della guerra su vasta scala, oltre un terzo della popolazione ucraina è stato costretto ad abbandonare le proprie case. Circa 4 milioni di ucraini si trovano nei paesi dell’Europa centrale e occidentale, e oltre 6 milioni sono sfollati interni sul territorio dell’Ucraina.

«Siamo riusciti a integrarli. Da noi non esistono campi profughi. Il nostro Stato e la nostra Chiesa hanno fatto tutto il possibile affinché questa crisi umanitaria non degenerasse in una catastrofe», ha rimarcato Sua Beatitudine Sviatoslav.

Il Primate della Chiesa greco-cattolica ucraina ha sottolineato inoltre che, quest’anno quasi 5 milioni di ucraini necessitano di aiuti alimentari immediati. A suo avviso, una considerevole parte di queste persone oggi confida e dipende dal sostegno della Chiesa e dalla solidarietà internazionale.

Descrivendo l’andamento attuale della guerra, Sua Beatitudine Sviatoslav ha osservato che le operazioni di combattimento stanno assumendo nuove forme:

«Quella di oggi è una guerra fatta di droni e intelligenza artificiale, che deciderà chi uccidere e chi lasciare in vita».

Il Primate ha, inoltre, raccontato che in Spagna attualmente vivono circa mezzo milione di ucraini. Una parte di loro si è stabilita nel Paese sin dal crollo dell’Unione Sovietica, mentre oltre 236 mila hanno ottenuto la protezione temporanea dopo il 24 febbraio 2022.

Secondo il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, l’obiettivo principale della sua visita pastorale è incontrare le comunità ucraine e garantire un’adeguata cura spirituale ai fedeli.

Sua Beatitudine Sviatoslav ha comunicato che la prossima settimana in Spagna, per la prima volta nella storia della Chiesa greco-cattolica ucraina, si terrà la sessione del Sinodo Permanente della Chiesa greco-cattolica ucraina. Una delle tematiche chiave in programma riguarderà la definizione di una strategia di cura pastorale per gli ucraini che, probabilmente, rimarranno a vivere nei paesi europei per un periodo prolungato.

Il Cardinale Omella ha assicurato che l’arcidiocesi di Barcellona continuerà a sostenere gli ucraini e a promuovere il loro accompagnamento spirituale.

Le parti hanno anche discusso della prossima visita di Papa Leone XIV in Spagna. Si prevede che il Santo Padre visiti Barcellona, benedica la croce centrale della Basilica della Sagrada Familia e compia un pellegrinaggio al monastero di Montserrat.

Il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina ha infine esteso l’invito al Cardinale Omella a visitare l’Ucraina. L’arcivescovo di Barcellona ha accettato l’invito, manifestando il desiderio di compiere la visita al termine del viaggio del Papa in Spagna.

Dopo l’incontro, Sua Beatitudine Sviatoslav insieme ai sacerdoti ha visitato la Basilica della Sagrada Familia.

Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina (Roma)

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