Papa Leone XIV ha ricevuto Sua Beatitudine Sviatoslav

12 febbraio 2026, 16:04 20

Il 12 febbraio, Sua Beatitudine Sviatoslav ha incontrato il Santo Padre Leone XIV. Il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina ha informato il papa della situazione attuale in Ucraina e gli ha consegnato la lista dei prigionieri di guerra.

Papa Leone XIV ha ricevuto Sua Beatitudine Sviatoslav

Papa Leone XIV ha ricevuto l’arcivescovo maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina nel Palazzo Apostolico in Vaticano. All’inizio dell’incontro, Sua Beatitudine Sviatoslav ha ringraziato il Santo Padre per la solidarietà e il sostegno verso l’Ucraina, nonché l’impegno diplomatico della Santa Sede nel percorso verso una pace giusta e duratura in Ucraina. Un’attenzione particolare è stata dedicata al presente della Chiesa greco-cattolica ucraina e alla dimensione globale del suo ministero. Sua Beatitudine Sviatoslav ha sottolineato che la Chiesa greco-cattolica ucraina è contemporaneamente una chiesa locale e globale, essendo presente in tutti i continenti del mondo. «La nostra Chiesa locale del cristianesimo di Kyiv è ucraina per origine, ma non è una Chiesa esclusiva per gli ucraini, — al contrario è aperta all’annuncio del Vangelo a tutti i popoli, proprio grazie alla piena e visibile comunione con il successore dell’apostolo Pietro».


Il Santo Padre Leone XIV ha espresso gratitudine alla Chiesa greco-cattolica ucraina per il suo ministero pastorale in condizioni di guerra e per il pieno funzionamento delle sue varie strutture ecclesiali. «Il Papa è rimasto sorpreso al fatto che la nostra Chiesa sia riuscita a elaborare e stia realizzando il suo piano pastorale di ”guarigione delle ferite di guerra” ed è divenuta uno spazio di solidarietà e unità, che unisce gli ucraini in Ucraina con la comunità ucraina mondiale», ha commentato Sua Beatitudine Sviatoslav.

Inoltre, sono state presentate al Papa Leone XIV alcune iniziative della Chiesa greco-cattolica ucraina in merito alla cooperazione della società civile ucraina e la comunità internazionale, ed inoltre ha consegnato al papa gli elenchi dei prigionieri di guerra, ricevuti direttamente dalle famiglie dei prigionieri e dei dispersi. Il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina ha ringraziato Sua Santità per l’importante missione di salvare vite umane, a cui la Santa Sede partecipa costantemente fin dall’inizio della guerra su vasta scala in Ucraina.

Al termine dell’udienza, Sua Beatitudine Sviatoslav ha rinnovato l’invito al Papa a visitare l’Ucraina e gli ha donato una scultura, realizzata da Luciano Capriotti, scultore e cardiologo italiano, intitolata «Colomba della pace in tempo di guerra». L’opera realizzata in ceramica raffigura una delicata e fragile colomba, ferita da una scheggia di metallo proveniente da un missile russo, lanciato contro Kharkiv. «Questa ferita provoca un grande dolore all’uccello, ma possiamo vedere che egli non è morto, ma è vivo. Questo è un meraviglioso simbolo dell’Ucraina di oggi che è ferita, ma viva», ha osservato il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina commentando il dono simbolico a Papa Leone.

In conclusione dell’incontro, Sua Beatitudine Sviatoslav ha chiesto al Papa la sua benedizione per il popolo ucraino. Papa Leone XIV, da parte sua, ha assicurato la sua costante preghiera e il suo sostegno all’Ucraina.

Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina (Roma)
Foto: Vatican Media

Scopri di più