Sua Beatitudine Sviatoslav si congratula con il nuovo Vescovo dell’Eparchia di Bratislava
Il 21 marzo, presso la cattedrale dell’Esaltazione della Santa Croce a Bratislava, ha avuto luogo l’intronizzazione di S. E. Milan Lach come Vescovo dell’Eparchia di Bratislava della Chiesa greco-cattolica in Slovacchia.
Alla Divina Liturgia hanno preso parte, in qualità di delegati della Chiesa greco-cattolica ucraina, S. E. Kenneth Novakivskyi, Eparca dell’Eparchia della Sacra Famiglia a Londra e Ordinario per i fedeli greco-cattolici slovacchi in Gran Bretagna, S. E. Bohdan Dzyurakh, Esarca apostolico per la Germania e la Scandinavia, e S. E. Volodymyr Firman, Vescovo ausiliare dell’Arcieparchia di Ternopil-Zboriv. Essi hanno recato al nuovo Vescovo il saluto di Sua Beatitudine Sviatoslav e del Sinodo dei Vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina.
«Questa elezione — confermata dal Santo Padre Leone XIV e accompagnata dalla preghiera di numerosi sacerdoti, religiosi, religiose e fedeli laici — affidiamo con fiducia alla particolare protezione della Santissima Madre di Dio. Ci rallegriamo che l’Eparchia di Bratislava abbia ricevuto il proprio padre e pastore, guida nella fede e custode dei beni spirituali. Axios, caro Vescovo!», si legge nel messaggio del Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina.
Sua Beatitudine Sviatoslav ha inoltre assicurato la preghiera comune, insieme ai Vescovi della medesima Chiesa, affinché il Signore doni a S. E. Milan le grazie necessarie per il suo ministero e il cammino di santità.

«Preghiamo affinché siate sempre zelante nell’annuncio della Parola di Dio e instancabile nella testimonianza della presenza di Cristo nella vita del Popolo di Dio. Da parte nostra, Vi assicuriamo costante sostegno, animato dalla carità fraterna in Cristo Signore», ha aggiunto Sua Beatitudine.
Egli ha inoltre espresso gratitudine per la disponibilità e il sostegno offerto a quanti sono stati colpiti dalla guerra in Ucraina, «e che in questi tempi difficili hanno sperimentato l’abbraccio fraterno in Slovacchia».
«Il Signore sia sempre con Voi, rafforzandoVi nello spirito e nel corpo, e donandoVi gioia, pace e amore. Questi auguri Vi giungono dall’Ucraina invincibile, che continua a difendere il proprio diritto alla libertà e alla vita. Invochiamo su di Voi la grazia del Signore, che ”guarisce i deboli e supplisce a ciò che manca”».






Foto — Nikolas Fečunda



