Sua Beatitudine Sviatoslav benedice il complesso memoriale dei difensori caduti a Chortkiv

1 ottobre 2026, 12:44 5

Il 30 settembre il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sua Beatitudine Sviatoslav, ha avviato la sua visita pastorale nella regione di Ternopil. A Chortkiv ha presieduto la Panachyda (il rito di suffragio) e ha benedetto il complesso memoriale dei difensori ucraini caduti, che riunisce 47 tombe.

Sua Beatitudine Sviatoslav benedice il complesso memoriale dei difensori caduti a Chortkiv

Il memoriale è stato realizzato con l’impegno congiunto delle autorità locali e della comunità. Alla Panachyda hanno partecipato insieme a Sua Beatitudine Sviatoslav il vescovo di Buchach Dmytro Hryhorak, l’esarca di Donetsk Maksym Ryabukha, il vescovo ausiliare nominato di Buchach Terentij Tsapchuk, i vescovi della Chiesa ortodossa d’Ucraina e numeroso clero.

Parlando dei difensori caduti, Sua Beatitudine Sviatoslav ha sottolineato la visione cristiana della memoria dei defunti, fondata sulla fede che per Dio nessuno è dimenticato.


«Nella preghiera per i defunti i cristiani cantano l’inno ”Memoria eterna” come inno di fede e di speranza nella Risurrezione, nella certezza che Dio ricorda. La memoria eterna appartiene a Dio. Per Lui nessuno è dimenticato», ha dichiarato il Primate della Chiesa greco-cattolica ucraina.

Secondo Sua Beatitudine Sviatoslav, «Memoria eterna» è anche una preghiera di speranza: «Cantando ”Memoria eterna”, diciamo ai nostri cari: ”Arrivederci. Arrivederci nell’abbraccio del Padre celeste”».

Rivolgendosi ai familiari dei difensori caduti, Sua Beatitudine Sviatoslav ha assicurato che la Chiesa desidera stare accanto a loro non solo nel giorno della benedizione del memoriale o negli anniversari della morte dei loro cari.

«Noi vi ricordiamo. Vogliamo abbracciarvi con l’amore della vostra Chiesa-madre non soltanto un giorno all’anno, ma ogni giorno. La vostra Chiesa-madre è con voi», ha affermato il Primate della Chiesa greco-cattolica ucraina.

Ha inoltre ringraziato i militari, i volontari e quanti sostengono i difensori dell’Ucraina, sottolineando che la nostra vita di oggi è stata resa possibile da coloro che hanno dato la propria per difendere gli altri.

Dopo la benedizione del complesso memoriale, Sua Beatitudine Sviatoslav ha consegnato ai militari attestati e riconoscimenti per la fedeltà a Dio e alla Chiesa greco-cattolica ucraina, nonché per il coraggio, la fermezza e lo spirito di abnegazione dimostrati nell’adempimento del dovere militare. Le onorificenze conferite postume ai difensori caduti sono state ritirate dai loro familiari.

Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina (Roma)

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