«Quasi un secolo di servizio e di prove», il cordoglio di Sua Beatitudine Sviatoslav per la morte del Patriarca Filarete

21 marzo 2026, 16:33 1

Il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sua Beatitudine Sviatoslav, ha espresso le sue profonde condoglianze al Metropolita di Kyiv e di tutta l’Ucraina, Epifanio, Primate della Chiesa Ortodossa Ucraina, per la scomparsa del Patriarca Filarete.

«Quasi un secolo di servizio e di prove», il cordoglio di Sua Beatitudine Sviatoslav per la morte del Patriarca Filarete

«Apprendiamo con dolore la notizia che il Patriarca Filarete, al novantottesimo anno di vita, è passato al Signore per ricevere la sua ricompensa eterna. A nome di tutta la nostra Chiesa — dei vescovi, dei sacerdoti, dei religiosi e delle religiose, nonché dei laici — Le porgo le sincere condoglianze e l’assicurazione della nostra fraterna preghiera per l’anima del defunto», — si legge nella lettera del Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina.

Sua Beatitudine Sviatoslav ha sottolineato come il Signore abbia concesso al defunto Patriarca molti anni di vita, trascorsi in comunione con Dio — «quasi un secolo colmo di prove legate alle guerre, alla carestia, al terrore e alle feroci persecuzioni a causa della fede».

Egli ha descritto questo percorso come un secolo di preghiera, di servizio, di fedele testimonianza dell’amore di Dio e della vittoria del Cristo risorto.

«Contemplando il cammino terreno del Patriarca Filarete, vediamo un pastore che, consapevole del peso della responsabilità, ha sempre desiderato seguire Gesù Cristo. Le sue parole e le sue azioni gli hanno conferito autorità nella società. Politici e uomini d’affari ascoltavano i suoi consigli. Egli ha difeso con fermezza il patrimonio spirituale e culturale del nostro popolo ed era un fervente difensore dei suoi diritti e della sua libertà», ha affermato il Primate della Chiesa.

Ha anche rimarcato che, grazie al carisma del Patriarca Filarete e alla sua fedeltà al Signore, il popolo ucraino ha ricevuto l’autocefalia per imposizione delle mani del Patriarca Ecumenico Bartolomeo. Il Primate ha ricordato, inoltre, la fruttuosa collaborazione tra le Chiese e il Consiglio panucraino delle Chiese e delle organizzazioni religiose, concretizzatasi in iniziative ecumeniche e appelli congiunti su questioni sociali e politiche.

«Preghiamo affinché il Signore accolga il Patriarca Filarete tra le sue braccia amorevoli, per la cui gloria ha vissuto. Oggi la sua ultima parola di predicazione ci dice: ”Ho combattuto una buona battaglia, ho concluso la mia corsa, ho conservato la fede” (II Tm. 4,7). Affidiamo l’anima del Patriarca Filarete di beata memoria alla misericordia infinita del Signore e con fede preghiamo: ”Dona, Gesù Cristo, la Tua Ineffabile gloria, a colui che è passato a Te, nel luogo dove dimorano coloro che gioiscono e risuona la voce della pura letizia”. Accogli, Signore, il Tuo pastore nella Tua dimora eterna e, nel beato riposo, donagli la memoria eterna!».

Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina (Roma)

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