«Non possiamo rimanere indifferenti», l’Arcivescovo di Cracovia annuncia una raccolta fondi per aiutare Kyiv

28 gennaio 2026, 14:46 9

L’arcivescovo di Cracovia, il Cardinale Grzegorz Ryś, ha deciso di destinare tutte le offerte raccolte durante le celebrazioni liturgiche di domenica 1 febbraio nelle parrocchie dell’arcidiocesi a sostegno degli residenti di Kyiv, duramente colpiti dai bombardamenti russi contro le infrastrutture energetiche. I fondi raccolti saranno utilizzati per l’acquisto di generatori e stazioni mobili di riscaldamento per la capitale dell’Ucraina.

«Non possiamo rimanere indifferenti», l’Arcivescovo di Cracovia annuncia una raccolta fondi per aiutare Kyiv

La notizia è stata resa pubblica dall’Arcidiocesi della Cracovia della Chiesa cattolica romana.

Nel suo messaggio ai fedeli, il Cardinale Grzegorz Ryś ha citato le parole del Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sua Beatitudine Sviatoslav, che ha raccontato l’ennesima notte difficile vissuta a Kyiv. Le temperature scendono fino a −10 °C e, a causa dei bombardamenti, i quartieri maggiormente danneggiati sono quelli situati sulla sponda orientale della città.

«La lotta per la vita, il calore e la luce continua», — ha sottolineato il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina.


Annunciando la raccolta fondi, il cardinale Grzegorz Ryś si è rivolto ai fedeli invitandoli a essere solidali: «Non possiamo rimanere indifferenti. Per questo annuncio che l’intera raccolta delle offerte di domenica 1 febbraio, in tutta l’arcidiocesi, sarà devoluta a sostegno di Kyiv. Oserò chiedervi di essere molto generosi. È in gioco la vita umana!».

Il Cardinale ha inoltre comunicato che finanzierà personalmente l’acquisto del primo generatore.


In risposta a questa iniziativa, Sua Beatitudine Sviatoslav ha espresso profonda gratitudine al Cardinale Ryś: «L’umanità scalda. Grazie, Sua Eminenza, caro fratello Grzegorz, per non essere rimasto indifferente, per il vostro coraggio di ispirare migliaia di fedeli a compiere un’azione concreta di amore, proprio adesso che ne abbiamo più bisogno. Il Signore benedica abbondantemente voi, l’intera Arcidiocesi di Cracovia e tutti coloro che sono impegnati a salvare vite umane».

Il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina ha infine sottolineato che l’iniziativa dell’arcidiocesi di Cracovia si inserisce in una più ampia ondata di solidarietà che coinvolge diverse città della Polonia, tra cui Varsavia e Łódź, nonché altri Paesi del mondo.

«Oggi gli occhi dei discepoli di Gesù Cristo, in ogni parte del mondo, sono rivolti a Kyiv. Non tanto verso i potenti di questo mondo, ma verso colui, nella cui direzione Cristo stesso si muove, nel suo amore e nella sua misericordia», ha affermato.

Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina (Roma)

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