«Non possiamo rimanere indifferenti», l’Arcivescovo di Cracovia annuncia una raccolta fondi per aiutare Kyiv
L’arcivescovo di Cracovia, il Cardinale Grzegorz Ryś, ha deciso di destinare tutte le offerte raccolte durante le celebrazioni liturgiche di domenica 1 febbraio nelle parrocchie dell’arcidiocesi a sostegno degli residenti di Kyiv, duramente colpiti dai bombardamenti russi contro le infrastrutture energetiche. I fondi raccolti saranno utilizzati per l’acquisto di generatori e stazioni mobili di riscaldamento per la capitale dell’Ucraina.
La notizia è stata resa pubblica dall’Arcidiocesi della Cracovia della Chiesa cattolica romana.
Nel suo messaggio ai fedeli, il Cardinale Grzegorz Ryś ha citato le parole del Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sua Beatitudine Sviatoslav, che ha raccontato l’ennesima notte difficile vissuta a Kyiv. Le temperature scendono fino a −10 °C e, a causa dei bombardamenti, i quartieri maggiormente danneggiati sono quelli situati sulla sponda orientale della città.
«La lotta per la vita, il calore e la luce continua», — ha sottolineato il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina.

Annunciando la raccolta fondi, il cardinale Grzegorz Ryś si è rivolto ai fedeli invitandoli a essere solidali: «Non possiamo rimanere indifferenti. Per questo annuncio che l’intera raccolta delle offerte di domenica 1 febbraio, in tutta l’arcidiocesi, sarà devoluta a sostegno di Kyiv. Oserò chiedervi di essere molto generosi. È in gioco la vita umana!».
Il Cardinale ha inoltre comunicato che finanzierà personalmente l’acquisto del primo generatore.

In risposta a questa iniziativa, Sua Beatitudine Sviatoslav ha espresso profonda gratitudine al Cardinale Ryś: «L’umanità scalda. Grazie, Sua Eminenza, caro fratello Grzegorz, per non essere rimasto indifferente, per il vostro coraggio di ispirare migliaia di fedeli a compiere un’azione concreta di amore, proprio adesso che ne abbiamo più bisogno. Il Signore benedica abbondantemente voi, l’intera Arcidiocesi di Cracovia e tutti coloro che sono impegnati a salvare vite umane».
Il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina ha infine sottolineato che l’iniziativa dell’arcidiocesi di Cracovia si inserisce in una più ampia ondata di solidarietà che coinvolge diverse città della Polonia, tra cui Varsavia e Łódź, nonché altri Paesi del mondo.
«Oggi gli occhi dei discepoli di Gesù Cristo, in ogni parte del mondo, sono rivolti a Kyiv. Non tanto verso i potenti di questo mondo, ma verso colui, nella cui direzione Cristo stesso si muove, nel suo amore e nella sua misericordia», ha affermato.
Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina (Roma)


