«Incominciamo il 2026 con coraggio, dignità e libertà, come figli di Dio», Sua Beatitudine Sviatoslav augura agli ucraini un felice Anno Nuovo

31 dicembre 2025, 20:30 9

Il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sua Beatitudine Sviatoslav, si è rivolto agli ucraini con un messaggio di augurio per l’anno nuovo, invitando tutti a incominciare il 2026 con coraggio e speranza nella pace giusta e nella ricostruzione dell’Ucraina.

«Incominciamo il 2026 con coraggio, dignità e libertà, come figli di Dio», Sua Beatitudine Sviatoslav augura agli ucraini un felice Anno Nuovo

Nel suo discorso, il Primate ha sottolineato che l’anno che sta volgendo al termine è stato segnato dal dolore e dalle perdite, ma allo stesso tempo è stato un periodo di profondo rinnovamento interiore e dalla nascita della speranza.

«É stato un anno in cui sono scomparsi gli ultimi rudimenti dell’Ucraina ”sovietica”, che allo stesso tempo hanno lasciato spazio a qualcosa di nuovo, molto luminoso e degno, un qualcosa a cui appartiene il futuro», ha osservato.

Come afferma Sua Beatitudine Sviatoslav, per la Chiesa greco-cattolica ucraina il 2025 è stato l’anno della speranza; di quella speranza che «non delude», perché si fonda sulla presenza viva del Signore nella storia e nella vita del popolo ucraino.

«Grazie alla forza di questa speranza siamo stati capaci a opporci ai piani dell’aggressore russo. Quest’anno per noi è stato un anno di resilienza, in cui si cela il segreto della nostra vittoria», ha sottolineato il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina.

Guardando al 2026, il Primate ha riconosciuto l’incertezza del futuro, tuttavia ha invitato i fedeli ad avere una fede salda: «Sappiamo con certezza che, così come Dio è stato con noi quest’anno, Egli ci aspetta già nel nuovo anno che viene».

«Noi cristiani sappiamo e crediamo che il futuro appartiene a Dio. È per questo che incominciamo il 2026 con coraggio, dignità e libertà, come figli di Dio», ha ribadito Sua Beatitudine Sviatoslav.

Il Capo della Chiesa ha espresso i suoi più sinceri auguri per l’Ucraina nel nuovo anno: «Chiediamo al Signore Dio la fine della guerra in Ucraina. Desideriamo che, con il Suo aiuto, questo anno porti finalmente a tutti noi la tanto attesa pace giusta e duratura, e che sia l’anno della ricostruzione di un’Ucraina migliore di quella che conoscevamo prima della guerra».

Il Primate ha augurato che i soldati ucraini possano tornare a casa da vincitori, che madri, mogli e figli possano riabbracciare i propri cari vivi e incolumi. Ha inoltre espresso il desiderio che il nuovo anno diventi un tempo di rafforzamento delle istituzioni statali e civili, di purificazione dal male e di rinnovamento delle forze per costruire un’Ucraina libera e indipendente.

«Concludendo il messaggio di auguri, il Padre e Capo della Chiesa greco-cattolica ucraina ha augurato a tutti gli ucraini la benedizione di Dio, la pace nel cuore, la luce negli occhi e la fermezza nelle buone opere: ”Dio, benedici l’Ucraina in questo Nuovo anno con la Tua pace! Buon anno nuovo a te, forte, libero e indipendente popolo ucraino!”».

Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina (Roma)

Scopri di più