«Grazie per la testimonianza di fede della vostra Chiesa», Papa Leone XIV incontra Sua Beatitudine Sviatoslav

23 ottobre 2026, 16:48 30

Il 23 ottobre, il Santo Padre Leone XIV ha incontrato in udienza privata Sua Beatitudine Sviatoslav, Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, nella Biblioteca del Palazzo Apostolico.

«Grazie per la testimonianza di fede della vostra Chiesa», Papa Leone XIV incontra Sua Beatitudine Sviatoslav

Sua Beatitudine Sviatoslav ha ringraziato Papa Leone XIV per avergli concesso l’udienza, tenuto conto del fatto che il Pontefice è ancora in fase di recupero dopo un recente intervento chirurgico. Il Primate ha assicurato al Santo Padre che la Chiesa greco-cattolica ucraina lo accompagna con la preghiera nel percorso di cura e guarigione.

Sua Beatitudine Sviatoslav ha espresso gratitudine al Santo Padre per il sostegno all’Ucraina e per i continui appelli a porre fine alla guerra, a evitare attacchi contro la popolazione civile e a impedire la distruzione delle infrastrutture essenziali alla vigilia dell’inverno. Il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina ha inoltre sottolineato l’importanza della diplomazia umanitaria della Santa Sede, volta ad alleviare le sofferenze della popolazione civile durante la guerra, a ottenere la liberazione dei prigionieri di guerra e dei civili detenuti nelle carceri russe e a favorire il ritorno dei bambini ucraini rapiti dalla Russia.

In questo contesto, il Primate ucraina ha ricordato la missione in Russia del cardinale Matteo Zuppi e la sua recente visita ai prigionieri ucraini detenuti in un carcere russo. Si è trattato della prima occasione in cui un rappresentante di un’istituzione internazionale è riuscito a visitare prigionieri di guerra ucraini in Russia.

«È un segno che nessuno è dimenticato. Dio si ricorda di ciascuno. E la Chiesa-madre si prende cura affinché tutti i nostri prigionieri di guerra e gli ostaggi detenuti illegalmente siano liberati il prima possibile», ha affermato Sua Beatitudine Sviatoslav.


Ha inoltre ricordato le parole dell’Arcivescovo Paul Richard Gallagher, pronunciate durante la sua visita a Mosca, secondo cui questa guerra non può essere risolta militarmente e occorre quindi creare le condizioni per un processo politico e diplomatico. Il Primate della Chiesa greco-cattolica ucraina ha espresso particolare gratitudine al Santo Padre per l’attenzione riservata alla catastrofe umanitaria nella città occupata di Oleshky, nonché per i recenti colloqui con i presidenti della Russia e dell’Ucraina.

Sua Beatitudine Sviatoslav ha illustrato al Papa i preparativi dell’Ucraina in vista di un altro inverno particolarmente difficile e ha chiesto al Pontefice il sostegno e la solidarietà della comunità cattolica internazionale in questo momento di prova per il popolo ucraino.

L’Arcivescovo Maggiore ha inoltre informato il Papa sull’ultimo Sinodo dei Vescovi della Chiesa greco-cattolica ucraina dedicato al tema delle vocazioni al sacerdozio e alla vita consacrata. Il Primate della Chiesa greco-cattolica ucraina ha sottolineato la necessità di promuovere e coltivare le vocazioni in un contesto segnato da una crisi demografica e umanitaria causata dall’aggressione russa.

In questo contesto, Papa Leone XIV ha ringraziato Sua Beatitudine Sviatoslav per la straordinaria testimonianza di fede offerta dai vescovi, dai sacerdoti, dai consacrati e dai fedeli della Chiesa greco-cattolica ucraina nelle condizioni della guerra.

«Di questa testimonianza ha bisogno non solo il Papa stesso, ma anche tutta la Chiesa universale», ha sottolineato il Santo Padre.

Durante l’udienza, I’Arcivescovo Maggiore ha donato al Papa un francobollo dello Stato della Città del Vaticano, dedicato a tre importanti anniversari della Chiesa greco-cattolica ucraina: il 30 ° anniversario del ripristino della Metropolia di Kyiv, il 20 ° anniversario del ritorno a Kyiv della sede del Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina e il 12 ° anniversario della consacrazione della Cattedrale Patriarcale della Risurrezione di Cristo, nella capitale ucraina. L’emissione è stata realizzata in collaborazione tra il Servizio Postale Vaticano e la Segreteriato dell’Arcivescovo Maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina a Roma.

Sua Beatitudine Sviatoslav ha inoltre donato al Pontefice un francobollo speciale raffigurante Papa Leone XIV, emesso in Ucraina in segno di gratitudine verso la Santa Sede per il suo attivo contributo al rimpatrio dei bambini ucraini deportati illegalmente.

Tra i doni figuravano anche l’album fotografico «Pellegrini di speranza», dedicato al pellegrinaggio giubilare della Chiesa greco-cattolica ucraina alla Basilica di San Pietro e all’incontro della comunità ucraina con Papa Leone XIV, nonché il libro «Hemingway non sa niente» del veterano della guerra russo-ucraina Artur Dron.

Al termine dell’udienza, Sua Beatitudine Sviatoslav ha nuovamente consegnato al Papa gli elenchi dei prigionieri di guerra ucraini.

Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina (Roma)

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