«Cristo risorto vinca la morte di questa guerra e doni la vittoria all’Ucraina», — Sua Beatitudine Sviatoslav alla Veglia pasquale a Kyiv

5 aprile 2026, 23:11 9

Kyiv, 4 aprile — Il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sua Beatitudine Sviatoslav, ha partecipato in preghiera alla Veglia pasquale presso la Cattedrale di San Alessandro della Chiesa cattolica romana. Nel suo discorso, il Primate della Chiesa greco-cattolica ucraina ha sottolineato che la gioia pasquale vince le tenebre della guerra e dona la speranza di una sua prossima conclusione.

«Cristo risorto vinca la morte di questa guerra e doni la vittoria all’Ucraina», — Sua Beatitudine Sviatoslav alla Veglia pasquale a Kyiv

Foto: Diocesi di Kyiv-Zytomyr della Chiesa cattolica romana in Ucraina

«Cristo è risorto! Vi può essere parola di consolazione più grande di questo annuncio, di questa gioia, di questa luce che oggi la Chiesa di Cristo proclama al mondo intero? In questa notte pasquale, Oriente e Occidente, Nord e Sud proclamano insieme: Cristo è risorto dai morti, con la morte ha vinto la morte e a coloro che erano nei sepolcri ha donato la vita», ha esordito Sua Beatitudine Sviatoslav.

Il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina ha rivolto gli auguri a S. E. Mons. Vitaliy Kryvytskyi, Ordinario della diocesi di Kyiv-Zytomyr, al clero e ai fedeli della comunità cattolica di rito romano per la Pasqua del Signore. Ha quindi osservato che, in questa domenica, molti fedeli della Chiesa greco-cattolica ucraina nel mondo celebrano anch’essi la Risurrezione del Signore secondo il calendario gregoriano, mentre in Ucraina, insieme ai fratelli ortodossi, essa sarà celebrata la domenica successiva.

«Questa gioia, tuttavia, non può essere trattenuta né dal tempo né dallo spazio, né dai diversi ritmi pasquali delle Chiese», ha sottolineato il Primate.

Sua Beatitudine Sviatoslav ha spiegato che la vera gioia pasquale non proviene dall’uomo, ma da Dio. Infatti, solo Dio, fattosi uomo, mediante la sua passione, morte e risurrezione, ha potuto vincere il potere della morte; l’uomo non era in grado di farlo.

«Non si può vincere una tenebra con una tenebra ancora più grande. Non si può vincere un odio con un odio ancora più forte. Ciò è possibile soltanto grazie a un piccolo raggio di luce, più forte di qualsiasi potenza delle tenebre. E la forza dell’amore di Dio è più potente dell’odio umano, del peccato e della malvagità. È questo amore divino che oggi ci restituisce alla vita», ha affermato il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina.

Un augurio particolare il Primate ha rivolto ai fedeli nel contesto della guerra che l’Ucraina sta vivendo: «Auguro a ciascuno di voi che, come oggi abbiamo udito l’annuncio ”Cristo è risorto”, possiamo giungere al giorno in cui si diffonderà la notizia che la guerra è finita, affinché possiamo dirci gli uni agli altri: Pace! Pace non solo con noi, ma anche dentro di noi. Cristo, risorto dai morti, vinca la morte di questa guerra e doni la vittoria: la vittoria all’Ucraina, la vittoria della vita sulla morte».

Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina (Roma)

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