A Kyiv è stato presentato un francobollo in onore di Papa Leone XIV per il sostegno al ritorno dei bambini ucraini deportati
Il 9 aprile, nel palazzo dell’Ufficio Postale Centrale di Kyiv, si è svolta la presentazione ufficiale e l’annullo del francobollo, emesso in segno di gratitudine verso la Santa Sede per la partecipazione attiva al ritorno di bambini ucraini deportati illegalmente. Le parole chiave presenti sul francobollo riportano una frase di Papa Leone XIV: «La guerra non avrà il sopravvento. E i bambini hanno il diritto ad una pace autentica, giusta e durevole».
Al solenne annullo del francobollo hanno partecipato il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina, Sua Beatitudine Sviatoslav e il Nunzio Apostolico in Ucraina, l’arcivescovo Visvaldas Kulbokas.
Durante l’evento Sua Beatitudine ha sottolineato il ruolo fondamentale della Santa Sede nella missione umanitaria del ritorno dei bambini ucraini.
«La nostra Chiesa, che vive in piena comunione con la Santa Sede, svolge una missione umanitaria molto significativa in Ucraina nella liberazione dei nostri prigionieri di guerra sia militari che civili. E la missione di liberazione dei bambini ucraini è oggetto di particolare attenzione sia di Papa Leone XIV che della diplomazia vaticana», ha affermato il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina.
Come evidenziato da Sua Beatitudine Sviatoslav, la Chiesa greco-cattolica ucraina è un partner importante della Santa Sede in questa azione umanitaria e diplomatica.
Sua Beatitudine Sviatoslav ha sottolineato l’aspetto simbolico del nuovo francobollo, su cui è raffigurato una bambina ucraina benedetta da Papa Leone XIV. L’immagine ritrae uno dei momenti del pellegrinaggio in Vaticano svoltosi nell’ambito dell’Anno Giubilare della Speranza, quando il Santo Padre benedisse una bambina che tra le mani teneva un nastro blu e giallo.
«Le parole incise sia sul francobollo che sulla busta sono molto importanti, perché sono le parole di Papa Leone. Egli assicura che la guerra non avrà mai l’ultima parola. E ogni bambino ha diritto a una pace giusta», ha sottolineato il Primate.
Il Capo e Padre della Chiesa greco-cattolica ucraina ha espresso la speranza che, attraverso questa iniziativa, la voce dell’Ucraina e l’appello alla protezione dei bambini ucraini vengano ascoltati in tutto il mondo.
Segretariato dell’Arcivescovo Maggiore della Chiesa greco-cattolica ucraina (Roma)Foto — Kyrylo Chubotin, Ukrinform









